Chi al giorno d’oggi non usa almeno un social network? Non c’è da sentirsi né colpevoli né meritevoli in proposito, è semplicemente quello che accade intorno a noi quotidianamente, è toccare con mano la realtà. Un mondo e una realtà, quelli dei social network, che sono in continuo fermento ed evoluzione, e le nuove tendenze che vediamo costantemente introdurre spaziano sempre di più al fine di definire e raggiungere diversi target. Purché siano a portata di smartphone: molte di queste piattaforme, infatti, nascono come mobile app e mirano a creare e consolidare l’idea di community generando un forte senso di appartenenza.

E mentre Facebook invecchia, invecchiano anche i suoi utenti che appartengono perlopiù a una fascia di età medio-alta e si trovano a utilizzare questa piattaforma anche nella sua veste di vetrina per il proprio business. I più giovani, infatti, fanno di tutto per sfuggire allo sguardo virtuale dei genitori e trovare un nuovo spazio da condividere con i coetanei e in cui utilizzare uno stesso codice linguistico incomprensibile ai loro “vecchi”.

Ma vediamo quali sono alcuni tra i social network e le piattaforme più utilizzati, e quelli di ultima tendenza.

Instagram

Mobile app e social network fotografico conosciutissimo e ampiamente utilizzato che permette di scattare fotografie e condividerle istantaneamente anche su altri social media per accrescerne la visibilità e creare interazioni a partire da quell’immagine. L’introduzione degli hashtag ha inoltre permesso di categorizzare per argomento – mediante una parola-chiave – la propria fotografia e poterla ritrovare all’interno di una community di utenti interessati a quel tema specifico. Ma non solo, molte aziende si servono di questa piattaforma come strumento di marketing per promuovere quei prodotti di grande impatto visivo.

Snapchat

Mobile app, utilizzata perlopiù dagli adolescenti, che consente di inviare messaggi istantanei, scattare foto con filtri divertenti o registrare video e condividerli, con la particolarità che ogni contenuto si cancellerà come per magia (dopo pochi secondi per i messaggi o dopo 24 ore per foto e video). Attirati da questa piattaforma, molti brand interessati a un pubblico più giovane vi si sono registrati per condividere contenuti “lampo” e informali creando così engagement e un folto seguito.

Telegram

Mobile app, piattaforma di messaggistica istantanea criptata e non solo: Telegram permette, tra le varie funzioni, di creare emoticon e canali sui quali condividere contenuti a cui gli utenti non possono replicare. È il caso, per esempio, dei contenuti editoriali condivisi da alcuni quotidiani o periodici su un proprio canale aggiornato in tempo reale e in modalità bot, una sorta di newsletter in forma di chat automatica. In questo modo i contenuti scelti vengono distribuiti e possono essere personalizzati dal singolo utente seguendo i propri interessi.

Musical.ly

Social app musicale che sta letteralmente spopolando fra i più giovani. La piattaforma permette di registrare video musicali in playback (o dal vivo) sulla base di canzoni scelte dalla library, con la possibilità di modificarne i filtri, aggiungere maschere e via dicendo. I contenuti creati possono poi essere condivisi e pubblicati su altri social media. Anche qui vediamo la presenza di influencer e note star della musica che utilizzano l’app per promuovere i propri prodotti.

Ello

Un vero e proprio social network che, come Facebook, consente di creare contatti e condividere contenuti di ogni tipo (testi, foto, video eccetera), puntando più sul concetto di community che su quello di interesse commerciale spinto dall’utilizzo di Internet. Non ammette infatti alcuna forma di pubblicità e si dimostra contrario alla vendita a terzi dei dati dei propri utenti. Riuscirà a sopravvivere nel mondo odierno? Ai posteri l’ardua sentenza…

Sono apparsi anche alcuni social network dedicati a target un po’ più specifici, dagli utenti più nerd a quelli più piccoli e appassionati ai giochi. Fra questi citiamo: Amino, mobile app la cui community è composta principalmente da giovani nerd e i cui argomenti ruotano intorno a videogiochi e serie tv underground; Miitomo, l’app Nintendo dai download a sei zeri che combina l’interazione sociale al mobile gaming; e infine Lego Life, ovviamente dedicato al mondo dei mattoncini e pensato per i più piccoli con l’intento di creare un ambiente social sicuro e protetto, privo di chat privata e di tutte quelle informazioni personali tramite cui si potrebbero rintracciare gli utenti.

Considerata la rapidità con cui nascono e si sviluppano tutti i prodotti virtuali, e i social network in primo luogo, dovremo aspettarci molte altre novità a riguardo. E chissà che qualcuno non pensi anche agli utenti più attempati!

In una comunità, o in un gruppo qualsiasi, i numeri contano e possono fare la differenza, ma al suo interno contano ancor di più l’armonia e il rispetto reciproco tra quelli che li rappresentano e li aiutano a moltiplicarsi.  (Jean-Paul Malfatti)