Velocità, immediatezza, coinvolgimento: queste le parole-chiave che ci aprono le porte sul mondo e sulla realtà quotidiana in cui viviamo. E se 2+2=4, allora velocità+immediatezza+coinvolgimento=Instagram Stories.

Come funzionano?

In linea con il concept del social media fotografico più utilizzato del momento, le Stories sono uno strumento tanto memorabile ed esperienziale quanto effimero; i loro contenuti, infatti, restano visibili per sole 24 ore e vengono presentati a schermo intero mediante uno scorrimento di lunghezza pari a circa 15 secondi. E in questa finestra di tempo è necessario liberare e riversare tutta la nostra fantasia, la nostra creatività al fine di lanciare un messaggio e farlo arrivare a più persone possibile, catturandone l’attenzione.

Come usarle per la propria attività?

In un’ottica aziendale di digital marketing, le Stories possono dimostrarsi uno strumento utile per far conoscere la storia della propria attività e i suoi eventuali retroscena – sia che riguardino i prodotti ma anche i servizi offerti e proposti – attraverso immagini, parole o brevi video. Il tutto facilitato da un’interfaccia semplice e intuitiva.

Per sfruttare al meglio le Stories è necessario per prima cosa definire l’obiettivo che si vuole raggiungere attraverso questo tipo di strategia e lo stile comunicativo da utilizzare, chiaramente uniforme e in linea con la nostra brand identity. Nel caso di Instagram, il tono di voce che ci caratterizzerà sarà il nostro biglietto da visita, lo strumento che permetterà agli utenti di riconoscerci, che scatenerà in loro la curiosità, la voglia di seguirci e di interagire con noi. Si tratta infatti di un social network che abbatte i paletti formali e ci avvicina alle persone in quanto persone noi stessi.

Ai puri fini di business, tra le funzionalità di cui ci possiamo servire su Instagram per il nostro storytelling personale, troviamo innanzitutto il geotag, utile per creare engagement. Ci si registra in un luogo specifico, entrando così a far parte della Story di quello stesso luogo che verrà mostrata a chi è interessato a visualizzare le storie legate a quella specifica località o punto di interesse. In questo modo è possibile raggiungere un numero più elevato di potenziali follower e infine, chissà, nuovi clienti.

Allo stesso modo è possibile sfruttare gli hashtag, legati invece a diversi temi.

Una Instagram Story può anche presentare un contenuto editoriale del proprio blog, per esempio citandone il titolo, un paragrafo in anteprima e il link all’articolo, o inserendo semplicemente il link a una landing page specifica del proprio sito web.

A titolo di esempio, vediamo in che modo alcuni settori di attività hanno deciso di usare le Instagram Stories per rafforzare la diffusione del proprio marchio.

  • Fashion: c’è chi presenta disegni e bozzetti delle nuove collezioni; chi illustra i progetti in corso d’opera o imminenti collaborazioni; altri creano e propongono outfit per diverse occasioni, condividono le fasi che precedono uno shooting o invitano i propri follower a postare foto che li ritraggono con capi d’abbigliamento e accessori del proprio brand. Alcune aziende hanno anche una sorta di mini-serie a episodi per raccontare i luoghi in cui lavorano o proporre tutorial, e via dicendo.
  • Food: solitamente qui vengono presentati al meglio i propri prodotti, magari accompagnati dalla ricetta corrispondente o dai valori nutrizionali contenuti; alcuni brand del settore propongono quotidianamente sondaggi, quiz o giochi per coinvolgere gli utenti e interagire con loro; ma c’è anche chi lo fa tramite repost e tag.
  • Tempo libero: questa tipologia di aziende si focalizza principalmente sul coinvolgimento dei follower con repost, tag, contest o pubblicazione di foto e video inerenti alla vita lavorativa, al “dietro le quinte” dell’attività. In ambito travel si possono trovare anteprime di hotel, resort, spazi di aggregazione e relax, o – per chi lo prevede – le anteprime dei numeri in uscita dei propri magazine cartacei.

Perché utilizzarle per il proprio business?

Le ragioni per servirsi di questo strumento non mancano, e nell’era digitale sono più che valide.

Si parla prima di tutto del numero di utenti, e quindi di potenziali clienti, che possiamo raggiungere: con 250 milioni di utenti attivi al giorno non c’è da scherzare! E a oggi Instagram è uno dei servizi web più utilizzati.

Inoltre è uno strumento caratterizzato da una grande flessibilità; come abbiamo visto le Stories si sposano bene con qualsiasi tipo di attività, e basta un poco di estro e sperimentazione per creare la propria storia, originale e ricca di contenuti di qualità.

Per monitorare poi l’andamento della propria campagna Instagram ci si può affidare allo strumento Insights, che permette di visualizzare e scoprire la copertura dei propri post, ma anche di studiare l’identità del proprio pubblico.

Da qualche mese sono state infine introdotte le inserzioni a pagamento, che permettono di creare pubblicità mirate, destinate alla fetta di pubblico che più ci interessa.

Un unico suggerimento: “al mio segnale scatenate”… le idee!

Niente al mondo è così potente quanto un’idea della quale sia giunto il tempo. (Victor Hugo)